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Intervista rilasciata dal Sindaco sulla realtà di Floramiata

Floramiata, la realtà più importante nel territorio Amiatino, il complesso serricolo più grande (come corpo unico) d'Europa, l'azienda che attualmente occupa oltre 230 dipendenti tra maestranze a tempo indeterminato e stagionali (che con l'indotto arrivano anche a 300) ha recentemente messo in atto alcuni progetti innovativi molto significativi, sostenuti convintamente dai nuovi potenziali partner sociali. Questi nuovi progetti capaci di diversificare le produzioni possono avere un grande sviluppo in futuro creando posti di lavoro importanti in una zona particolarmente depressa e marginale quale è l'Amiata.

Floramiata è fondamentale per l’economia del mio territorio, Azienda per la quale il Comune si sta impegnando notevolmente e dalla quale si auspica un aumento ed un consolidamento dell’occupazione a favore dei miei concittadini. In questo momento l’Azienda sta vivendo una pericolosa crisi, perché da un lato sta producendo, vendendo e progettando nuovi sviluppi come la produzione di Cannabis a scopo terapeutico e industriale; (quest’ultimo progetto presentato nella casa Comunale dei Cittadini di Piancastagnaio nel recente work shop) dall’altro formalmente è a rischio di fallimento. Sono fortemente preoccupato per la continuità produttiva di questa complicatissima realtà agricola. Invito pertanto tutte le Istituzioni e gli Attori della vicenda a prestare la massima attenzione e verificare tutti i percorsi possibili per garantire una continuità ed evitare salti nel buio.

Questa Azienda ormai da mesi si trova a navigare in un intricato meccanismo burocratico di concordati; non voglio entrare nel merito legale ma voglio evidenziare la mia attenzione e richiamare quella di tutte le Istituzioni per salvaguardare senza incertezze questo importantissimo polo produttivo: Locale, Regionale e Nazionale.


A destra l'articolo scritto da "Il Corriere di Siena"

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